Brutto segno, si torna a scrivere

14 03 2009

Abbiamo faticato e ora siamo qua, vuoti ad aspettare. Have imperator, morituri te salutant! [1]

Bibliography

[1] Chemical Society reviews 2006;35(3):226-36.




Che brutto, l’ho comprato a rate all’Ikea fa veramente poraccio

26 10 2008





Era domenica mattina

19 10 2008

Era domenica mattina. Avete mai notato la strada che scappa dal paese e scende verso la pianura. Le curve sono strette e false, e corrono rapide tra il cimitero e qualche allevamento di bovini e cavalli. L’asfalto è vecchio, rovinato, si balla incerti sulle sospensioni se si decide di scendere laggiù, il volante vibra ferocemente e i freni lavorano duro, e nessuno può capire perché ho scelto una strada troppo spesso inutilmente battuta.

E’ difficile vedere il motivo e nulla sembra valere la certezza del fallimento. Eppure bisogna decidere di prendersi dei rischi e io sorrido e vado via. Volendo si arriva ovunque o non si arriva da nessuna parte ma anche solo il tragitto vale la pena, incerto crea un momentaneo senso.

E la domenica è giorno di riti. Ci si sveglia tardi, c’è la messa precettata pena la dannazione eterna, e il pranzo di famiglia, e tutto il calcio minuto per minuto il pomeriggio. E l’abitudine a gesti logori, svuotati di senso, consumano la strada. Per la speranza di un vita migliore o semplicemente diversa, nuova, che possa regalare nuove emozioni, ci si incammina verso la pianura. E scappavo senza dire addii. Tanto ci tornerò prima o poi lassù, a conficcare, in una domenica autunnale, le mie ossa spoglie su un terreno da poter chiamare casa. Ormai stanco di deludenti novità che ricreeranno nuove abitudini da sfuggire cercherò tranquillità lassù, risalendo le curve false dove la rassegnazione verrà spacciata per felicità.

canzone misteriosamente apprezzabile (visto che ho scoperto essere colonna sonora di O.C.) video penosamente orrido!





Because I never wanna see you sad, girl

13 10 2008

Oh, baby, baby, it’s a wild world
It’s hard to get by just upon a smile
Oh, baby, baby, it’s a wild world
and I’ll always remember you like a child, girl





Celebrazione della fine delle sofferenze! troppo facile lagnarsi, post di gioia che cazzo

13 10 2008




Terza sconfitta

4 10 2008

Hai vinto un’altra volta. Torno a casa sconfitto sapendo che non mi darai l’onore delle armi.

Abbiamo entrambi giocato sporco ma evidentemente in questo gioco vali di più.

Chino il capo. Amarissima terza sconfitta, forse la peggiore e più meritata.





Come creatura

25 09 2008

Ci si guidica giornalmente in un gioco al massacro che non fa prigionieri. Per vivere ci si muove tra pregiudizi e false convinzioni di cui vestiamo il prossimo. Tutto costruito secondo attimi, sensazioni. Non ci conosceremo mai a vicenda ma continueremo a rapportarci secondo costruzioni mentali che descriveranno gli altri io a partire da nostri schemi e prassi.

Impossibilità della comprensione.

Perchè su queste convinzioni virtuali e inesistenti costruiamo le nostre azioni quotidiane nel nostro vivere sociale. E sbagliamo, recidivamente, ma saremo sempre convinti di essere nel giusto. Perchè abbiamo agito contro l’immagine dell’altro costruita dentro di noi, senza ricordarci che lui è un fuori ignoto.

Continuate pure a credere di conoscere chi vi sta intorno cullandovi della bellezza, della dettagliatezza e delle precisione delle vostre mappe di giudizi con cui vedete il mondo.

E siate felici.





albe’

22 09 2008




Suggerimenti?

14 09 2008

La caduta nel baratro assume la forma di

Dopo aver predisposto sia la cella che il sistema solvente e registrato iil voltammogramma del fondo, si discioglie in esso l’analita e si degasa per 5 – 10 minuti. si lascia quindi il potenziostato in posizione di circuito aperto e si registra il valore del potenziale a cui tende ad arrivare l’elettrodo lavorante (potenziale termodinamico della soluzione o potenziale di corrente zero). Quello sarà il nostro valore iniziale per i nostri esperimenti di voltammetria ciclica. Dopo aver fissato la velocità di scansione del potenziale si definisce il senso di scansione iniziale (verso potenziali catodici o anodici), in funzione di ciò che si intende osservare. Effettuando una scansione catodica, osserviamo un picco catodico che presenta un picco anodico direttamente associato. A 200 mVs-1 e 25°C si osserva per questo sistema un valore di ib/ir = 1, unn DeltaEo pari a 57 mV ed un E(p, c )/2 – E(p, c ) pari a -56,5 mV [...]

sapevo che l’affascinazione alla morte avrebbe potuto assumere le forme più strane e variopinte agli occhi di una psiche stanca e indubbiamente debole, ma non avrei mai pensato avrebbe utilizzato metodi così subdoli, aridi ed in fondo violenti per proporsi in tutta la sua bellezza.

Qualcuno ha idee o suggerimenti su come uscirne? Perchè la mia emicrania permanente mi impedisce di pensare chiaramente.

Stasera mi guarderò eraserhead di lynch, mattone deprimente. Magari mi sembrerà un’allegra boccata d’aria nella vacua inutilità che mi soffoca.

Auguratemi in bocca al lupo.





esiste un modo per vivere sotto un masso

9 09 2008

un piccolo masso piatto e quasi tondo ma storto, imperfetto. Grigio-marrone con striature rosse, leggero. Di quelli che lanci sulla superficie dei laghi sonnolenti di montagna, facendoli roteare in senso orario, velocemente, e che rimabalzano 3 o 4 volte. Non 6, né 7, che quelli sono sassi buoni, ricercati, rari. Servono a qualcosa e danno tante soddisfazioni al bambino che non sa crescere. Dev’essere un masso mediocre, ma non scadente, semplicemente medio come ce ne sono tanti, troppi.

Senza attirare l’attenzione deve esistere e coprire quel pezzo di terra umido e inospitale che garantisca il mio letargo.