Interessante lettura, sta a voi crederci o meno

10 07 2008

http://cronologia.leonardo.it/lebon/prima2.htm

il secondo capitolo di un libro che pare molto interessante e che trovate

http://cronologia.leonardo.it/lebon/indice.htm





Allora é vero che l’uomo é nomade

10 06 2008

Sta scomparendo tutto intorno a noi. Biblioteca di Nottingham, fino a qualche settimana fa non si trovava il posto nemmeno per sedersi, oggi stanno staccando i maxi schermi per nasconderli nei luoghi segreti che popolano questo cosmo dove viene racchiuso tutto ció che io non conosco. Credo che li porteranno da dio, nel paradiso, in un luogo fuori dal tempo che li conservi per il resto della mia vita, nascondendoli ai miei occhi.  A breve scompariranno anche dai miei ricordi e probabilmente non saranno mai esistiti.

C’é la in fondo il tipo di San Salvador, quello é gia un “former man”. Lo rivedró forse nel vostro aldilá, tornerá a mischiarsi al brodo indistinto che é l’umanitá scomparendo per sempre. Forse tornerá come statistica nei dati sul sud america, ma essendo il Salvador un luogo dimenticato dal mio dio e dai media, credo che semplicemente sparirá. Eppure é un ragazzo a modo, simpatico. Non che ci abbia mai parlato seriamente, ma probabilmente sarebbe potuto essere un amico, chissá.

Guarda i palloncini, sopra una vecchia e pensa a quale e stata la sua vita. La figlia andrá in giro per bordelli a tette all’aria e minigonne inguinali? Magari l’avrá fatto anche lei in gioventú, ma non lo dá a vedere e sicuramente é stata un’altra epoca, un’altra storia che io non avró modo di conoscere e che non ho interesse ad approfondire. Vedró anche lei nel vostro aldilá, ci troveremo a discutere di palloncini e figa, ripuliti da desideri terreni e da sogni. Spero che sia simpatica anche lei per il giorno in cui ci riincontreremo, e che il fisico che si porterá dietro alla fine dei tempi sia quello della sua gioventú inglese, nudo e tettonuto come tutte le inglesi, privo di quel pudore figlio della mela.

Lasciatemi sognare il vostro aldilá come lo preferisco, in fondo mica pretendo le vergini. Vanno bene anche usate, tanto avró una noiosa eternitá priva di sessualitá, spero mi rimanga almeno il piacere dell’estetica.

Ciao Max che nella Cina mangi riso stracotto e non riesci a concepire un’immoralitá nella pena di morte o un vantaggio nella libertá di parola. Spero che i tuoi leader siano degni dell’infinita stima che pari riporre su di loro. Da oggi sei solo globalizzazione e dazi doganali.

Il nostro mondo é allora una matrice riducibile… e alla fine ci si ritroverá tutti con la matrice identitá. E chissá che non si scopra che anche quella dovrá ulteriormente esser ridotta fino a trovare lo zero. Tutta questione di fede.





Sentir il sole nascere

27 05 2008

Era un rumore acuto di uccelli lagnosi, che si disinteressava alla mia vita. Remake poco ispirato del ieri, anticipazione banale del domani, ignorante delle mie illusioni di una quotidianità mai ferma e in evoluzione.

Com’è stato poco saggio il mio credere di sapere, di conoscere, di aver compreso, il solo pensare che sentire il sole nascere significhi che il sole nascerà.





Come al solito l’italia é un paese di creduloni con la forca in mano

21 05 2008

http://www.annesdoor.com/club.html#195082 

Avete pronti i manganelli per picchiare rom e rumeni perché a ponticelli sono stanchi dei copertoni bruciati? Pare che in molti lo siano.





Crucchi di merda era uno scherzo, in fondo sono simpatici

17 05 2008

stanotte ne ho avuto la prova, giuro…





Respirare profondamente ed evitare lo scontro

14 05 2008

Capire che l’errore sta dentro, che fuori il mondo é una variabile necessaria ma non sufficiente a generare disagio. Allora stare zitti e aspettare sembra la migliore delle soluzioni, ché in fondo é colpa del momento, delle condizioni interiori. L’ambiente esterno puó sembrare inaccettabile ma é solo una circostanza.

Superare il momento evitando di creare ulteriori stress e ulteriori disagi é lo scopo. In fondo la stragrande parte delle cose di questo mondo é inaccettabile, ma quotidianamente si finge che tutto vada bene per sopravvivere. E allora lasciamo scivolare anche questa, lentamente e senza fretta, respirando. Una semplice questione di autocontrollo e di accettazione dei fenomeni fisiologici che rimangono passeggeri. E allora che mi incazzo a fare, bisogna inspirare ed espirare e accettare. E io accetto e vado via.

ps ma porca puttana che fatica…





Da vedere

13 05 2008

Ora è tardi e non do dettagli, ma sappiate che quello di questa locandina è uno dei + bei telefilm di sempre. Spendete qualche serata a godervi questi piccoli film. Il primo paragone che mi viene è the big fish. Che dire,  entusiasmante





Nocturnal Self Portrait

11 05 2008

Sentivo la mancanza di un’adeguata rappresentazione del mio egocentrismo. Cosa meglio di un autoritratto?





si era foglie d’autunno

8 05 2008

vuoto e chiasso come le folle nei giorni di festa

ma senza i palloncini





You left me on this highway

8 05 2008