Quando mai mi si è visto criptico? Perchè mi si definisce complesso?
Immaginate quanto piccoli noi siamo nella nostra incapacità di costruire il nostro io esteriore.
Si sbaglia sempre, si cerca di fare tutto per il meglio ma i dettagli sfuggono di mano e ci si ritrova a essere qualcun altro.
Si vuol comunicare quel pezzo di vita che sta a cuore e si finisce in un labirinto di parole che servono solo a stimolare la fantasia altrui nel riempire i buchi lasciati qua e là dalla naturale incompletezza della sintassi.
O per distrazione o mancanza di occasioni si dimenticano i dettagli più importanti.
E si finisce per essere qualcun altro che non si pensava.
E io giuro che non pensavo di essere quello che voi conoscete.
Strano paradosso della realtà che non è verità.


..e ti piace quello che siamo convinti tu sia?
no, a essere sinceri. Ma non credo che questo cambi molto le cose.
ma cosa pensi di averci dato di sbagliato?
esiste la domanda di riserva, chessò, “che ore sono?”
te la concedo