vuoto e chiasso come le folle nei giorni di festa
ma senza i palloncini
vuoto e chiasso come le folle nei giorni di festa
ma senza i palloncini
Quando mai mi si è visto criptico? Perchè mi si definisce complesso?
Immaginate quanto piccoli noi siamo nella nostra incapacità di costruire il nostro io esteriore.
Si sbaglia sempre, si cerca di fare tutto per il meglio ma i dettagli sfuggono di mano e ci si ritrova a essere qualcun altro.
Si vuol comunicare quel pezzo di vita che sta a cuore e si finisce in un labirinto di parole che servono solo a stimolare la fantasia altrui nel riempire i buchi lasciati qua e là dalla naturale incompletezza della sintassi.
O per distrazione o mancanza di occasioni si dimenticano i dettagli più importanti.
E si finisce per essere qualcun altro che non si pensava.
E io giuro che non pensavo di essere quello che voi conoscete.
Strano paradosso della realtà che non è verità.
Questi mitici contenitori di vuoto pneumatico che ci stanno assorbendo tutti, ridicolizzando i nostri rapporti interpersonali a frasette sgrammaticate e giochini stupidi e le nostre personalità in incasinate distese di pesanti presentazioncine di foto delle vacanze in flash, di canzoncine preferite e di avatar grandi quanto tutto lo sfondo del desktop.
Oh someone sent me a message, i think he/she want to prove me he/she does exist. Thank u! morirò con la coscienza che almeno 42 persone/amici di facebook nella vita avranno modo di dimenticarsi di me quando qualcuno spegnerà quei dannati server o, più semplicemente, decideranno che il sito è vecchio e fuori moda, o si stancheranno passando a qualche altro sitazzo incasinato, disordinato, capace di contenere più cose inutili.
But, u know,
It’s the evolution baby
I’m ahead, I’m a man
I’m the first mammal to wear pants, yeah
I’m at peace with my lust
I can vote Lega ’cause in God I trust, yeah
It’s evolution, baby
Admire me, admire my home
Admire my song, here’s myspace
Yeah, yeah, yeah, yeah
This land is mine, this land is free
…
Pescare un attaccante 17enne buono dopo più di un mese che non si controlla hattrick e scoprire di essere quarto in ottava con la formazione automatica da sempre un certo piacere. Ma non quanto pensare che high hopes in fondo è oxford e che ad oxford le foto sono più belle di Londra. Perchè la verità è che Londra non piace e ce la sopportiamo solo perchè ci dicono che deve piacere.
Perché quando ti guardi intorno vedi i bambini povri e non solo
1-Spitty Ca$h - Streets Chronicles intro
Notare nel video omonimo che a un certo punto si vede Spitty che muove il volante dell’auto (la Gangstissima fiat Panda) guardando fuori, ma si vede benissimo che l’auto è ferma. Peraltro i montatori del video (evidentemente ubriachi viste le riprese) hanno rivelato che Spitty prima di girare è stato sodomizzato dentro il pandino Gangsta (come si può notare durante la camminata nella parte finale). Sembra che gli autori di questo abuso siano Cugio e Mondo Marcio.
2-Spitty Ca$h - Difficoltà nel ghetto
Si notino nel video il superbo montaggio, specie nella scena dei soldatini che rotolano, e la grande interpretazione dell’inebetito compare emiliano dello Spitty, Cugio. Notare inoltre il cappellino e gli occhiali tarocchi alla men in black (che si prestano l’un l’altro) e la fantastica collanina di plastica (trovata nella confezione del detersivo). Inoltre è di enorme interesse artistico il fatto che il labbiale del cantante è del tutto fuori tempo rispetto alla canzone che si ascolta. Taluni tra i critici musicali più importanti sostengono che ciò sia un modo per esprimere l’essenza di Spitty Cash: totale distacco dal mondo reale. Rallentato ed ascoltato al contrario, rivela di contenere messaggi cattolici e messianici più in generale, come fatto notare in un’analisi del Centro Culturale San Georgia
3-Spitty Ca$h - L’angolo e la vita
Brano duro che unisce rap-cultura al più crudo gergo del Ghetto. Il video, dedicato a tutti i suoi fan per le feste natalizie, lo consacra definitivamente come uno dei rapper più rispettati sulla scena Gangsta fino in cima nazionale. Nel suo ultimo lavoro infatti riesce a superare se stesso, creando un atmosfera cupa e tenebrosa, a dimostrazione della difficoltà della vita di strada. La sua figura Gangsta è esaltata da un look più aggressivo e spregiudicato (addirittura una felpa nera con il cappuccio) e da un macchinone che farebbe invidia perfino a 50 Cent. In questo capolavoro inoltre, Spitty svela anche i suoi poteri magici, come ad esempio la capacità di diventare invisibie e di sparire repentinamente dietro i cespugli. Un messaggio chiaro e deciso rivolto a tutti i detrattori e gli haters. Ora ci penseranno due volte prima di mettersi contro l’immenso Spitty. Da notare anche la comparsa di Vucinic (amico d’infanzia di Spitty) al minuto 3.16 del video (sembra appaia anche in “Difficoltà nel Ghetto” sotto le vesti di bambino povro).
Il problema nasce nella noia, nella apatia. La pigrizia di fare quel qualcosa in più del necessario senza un fine. Le energie sono poche e vanno sapute investire. Io non ne ho mai sprecato troppe, e non ho più molta voglia di imparare a farlo ora. Per cui aspetto che gli eventi arrivino. Dopotutto me lo sono meritato, sono sopravvissuto fino ad oggi, non è poi stato semplice. Forse mi hanno sopravvissuto, ma non è questo l’importante, perché la fatica sta nel sopportare. In fondo son contento, azzarderei felice se ne sapessi una definizione. Ci si può permettere di andare all’ISIS e pretend to be the “solito italiano” ritardatario funny e charming. Ma che cazzo di gente avete conosciuto voi? “In nuova zelanda i ragazzi non si siederebbero così vicini” ” nemmeno in francia” “allora vi parlate col megafono e aspettate che la risposta arrivi con raccomandata con ricevuta di ritorno?”. E il tutto mentre ci si guadagna il rispetto per aver bevuto un cocktail di rum tabasco sidro yoghurt e multivitaminico che al governo ne ho bevuti di molto peggio e li ho pure dovuti pagare. Mentre intorno i bambini giocavano ad essere adulti, irresponsabili e disinibiti e le bambine a far gratis cose per cui, nei quartieri dove il sole del buon dio non da i suoi raggi, donne ci si guadagnano il pane.
Il tutto aspettando il 7 e dovendo rifare tutti i grafici e non sapendo come! gnuplot ti ho amato, ora sei la mia disgrazia.
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